21/05/2021

"Animali con la valigia" del ciclo di webinar "Siamo in Onda"

Premessa

Sano, resistente, sicuro, utilizzato in modo sostenibile, prevedibile e “trasparente”: così dovrebbe essere l’oceano (e la nostra interazione con lui) di qui ai prossimi 10 anni affinché possa continuare a fornire i servizi essenziali alla nostra stessa sopravvivenza sul Pianeta. E questi sono gli obiettivi che si sono poste le Nazioni Unite del dedicare il Decennio 2021-2030 proprio alle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile.

 

Ma qual è oggi lo stato del nostro mare? E cosa si sta facendo a livello globale, mediterraneo e adriatico per studiarne e conoscerne meglio gli equilibri e le pressioni a cui lo stiamo sottoponendo, per ridurre le fonti di inquinamento e proteggere gli ecosistemi marini, ma anche per continuare a garantirci quel flusso di beni e servizi che gli oceani producono quotidianamente e da cui tutti noi dipendiamo?

 

A queste domande cercheremo di dare una risposta insieme ad alcuni dei massimi esperti a livello nazionale e locale, spaziando dalla biologia all’ecologia, dalla fisica all’oceanografia, nel corso di 4 webinar organizzati da WWF Area Marina Protetta di Miramare e Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS. Il ciclo di incontri darà ufficialmente il via ad un programma congiunto elaborato dai due enti che a partire dal 2021 e per l’intero decennio degli oceani farà di Trieste un importante centro di promozione della conoscenza, di divulgazione e sensibilizzazione sul mare e gli oceani.

 

Il ciclo “Siamo in Onda”, aperto a tutti, è organizzato nell’ambito delle azioni divulgative per il Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile (2021-2030) proclamato dalle Nazioni Unite e realizzato nell’ambito del progetto “Diverso – Divulgazione e ricerca per un futuro sostenibile” finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Il Webinar

Le straordinarie sciamature di polmoni di mare a cui abbiamo assistito nelle ultime settimane, le “maree rosse” di Noctiluca scintillans che hanno tinto di colori accesi tutto il Golfo di Trieste, e ancora il sempre più frequente avvistamento di pesci e altri organismi “in viaggio” da mari lontani, o di specie abituate a temperature ben più calde ma che sembrano essersi perfettamente adattate alle nostre acque, per non parlare dei cambiamenti che stanno investendo tutti i livelli della rete trofica marina, dai grandi predatori fino al minuscolo ma importantissimo plancton: la biodiversità marina, nel Golfo di Trieste, in Adriatico e in tutto il Mediterraneo, sta cambiando.

 

E quanto queste trasformazioni stiano modificando gli ecosistemi marini e quali siano le possibili cause - tra riscaldamento globale, acidificazione degli oceani, sovrappesca e degradazione degli habitat - sarà oggetto del quarto e ultimo webinar della serie “Siamo in onda”, organizzato da WWF AMP Miramare e OGS in occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità.

 

 

Ne parleremo il 21 maggio alle 17.30, in diretta Zoom e sulle pagine Facebook dell’AMP e di OGS, insieme agli esperti di tre fra i massimi istituti di ricerca sul mare in Italia: l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, il CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche e la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli.

 

  • Marina Cabrini, biologa e ricercatrice dell’OGS, tratterà dei fenomeni balzati alla ribalta delle cronache nelle ultime settimane, cercando di capirne di più sui recenti e straordinari eventi di fioriture che si sono manifestati nel golfo di Trieste. Affronterà il tema degli organismi alieni che sempre più arrivano colonizzano le nostre acque.

 

  • Ernesto Azzurro, ricercatore del CNR,  si soffermerà in particolare su come sta cambiando la comunità ittica dei nostri mari: all’aumento delle temperature, i pesci tendono infatti a spostarsi verso Nord o ad andare più in profondità, con inevitabili cambiamenti nei comportamenti, nella capacità riproduttiva e nell’evoluzione delle specie stesse.

 

  • Domenico D’Alelio della Stazione Anton Dohrn di Napoli ci accompagnerà nel mondo dell’“invisibile marino”, quello del plancton e degli organismi microscopici, vere e proprie sentinelle dei cambiamenti globali, dai fragili equilibri eppure importantissime per la vita di tutti noi.

 

 

 

Ad impreziosire la narrazione, anche in questo terzo webinar ci farà compagnia il visual thinker Jacopo Sacquegno, che con le sue mappe concettuali realizzate in tempo reale, ci aiuterà “visualizzare” e comprendere al meglio gli interventi dei tre relatori.

 

 

 

Il webinar del 21 maggio potrà essere seguito tramite zoom a questo link o in diretta facebook sulle pagine dell’Area Marina Protetta di Miramare (@AMPMiramare) e di OGS (@INOGSit).

 

Per gli iscritti all’AIGAE - Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche, la partecipazione dà diritto al riconoscimento di 1 credito di aggiornamento.

Il programma del 21 maggio

Ore 17.30

Introduzione e saluti

Bruno Cataletto (OGS)

 

Ore 17.45

Mare che brucia, mare che brilla, mare che accoglie

Marina Cabrini (OGS)

 

Ore 18.00

Animali con la valigia.

Ernesto Azzurro (CNR)

 

Ore 18.15

Plancton, fragile sentinella del Pianeta

Domenico D’Alelio (SZN)

 

Ore 18.30

Domande e conclusioni