22/04/2021

"The Rocky Oceans Show" del ciclo webinar "Siamo in Onda"

Premessa

Sano, resistente, sicuro, utilizzato in modo sostenibile, prevedibile e “trasparente”: così dovrebbe essere l’oceano (e la nostra interazione con lui) di qui ai prossimi 10 anni affinché possa continuare a fornire i servizi essenziali alla nostra stessa sopravvivenza sul Pianeta. E questi sono gli obiettivi che si sono poste le Nazioni Unite del dedicare il Decennio 2021-2030 proprio alle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile.

 

Ma qual è oggi lo stato del nostro mare? E cosa si sta facendo a livello globale, mediterraneo e adriatico per studiarne e conoscerne meglio gli equilibri e le pressioni a cui lo stiamo sottoponendo, per ridurre le fonti di inquinamento e proteggere gli ecosistemi marini, ma anche per continuare a garantirci quel flusso di beni e servizi che gli oceani producono quotidianamente e da cui tutti noi dipendiamo?

 

A queste domande cercheremo di dare una risposta insieme ad alcuni dei massimi esperti a livello nazionale e locale, spaziando dalla biologia all’ecologia, dalla fisica all’oceanografia, nel corso di 4 webinar organizzati da WWF Area Marina Protetta di Miramare e Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS. Il ciclo di incontri darà ufficialmente il via ad un programma congiunto elaborato dai due enti che a partire dal 2021 e per l’intero decennio degli oceani farà di Trieste un importante centro di promozione della conoscenza, di divulgazione e sensibilizzazione sul mare e gli oceani.

Il Webinar

 

La chiamiamo “Terra” ma sarebbe più corretto chiamarla “Oceano”, perché le terre emerse rappresentano appena il 30% della superficie del nostro Pianeta, mentre il blu la fa da padrone da una parte all’altra del globo.

 

Ecco perché, per la Giornata mondiale della Terra che viene celebrata ogni anno il 22 aprile, WWF AMP Miramare e OGS (Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale) propongono il terzo webinar della serie “Siamo in Onda”: “The Rocky Oceans Show” in diretta su Zoom e sulle pagine Facebook dell’AMP e di OGS. ancora una volta centrato su di loro: i mari e gli oceani, che non solo rendono possibile la vita sul nostro Pianeta, ma che hanno contribuito, e contribuiscono tuttora, alla sua evoluzione anche morfologica.

 

Fondali e coste sono infatti continuamente soggetti a processi geologici e biologici che ne modificano la morfologia e gli assetti. Ma cosa sappiamo davvero di quello che succede alla “terra” sott’acqua? Cosa “si muove” sui fondali dell’Alto Adriatico tra emissioni gassose, piccoli “vulcani” e affioramenti rocciosi? E come si sta modificando la linea di costa del nostro Golfo, anche per effetto della crisi climatica?

 

Ne parleremo il 22 aprile alle 17.30, insieme ad alcuni esperti moderati da Saul Ciriaco dell’AMP Miramare:

 

  • Federica Donda, geologa e ricercatrice dell’OGS entrerà subito nel vivo dell’incontro con uno dei fenomeni più interessanti della geologia marina dell’Alto Adriatico: quello delle emissioni gassose dai fondali marini che danno origine a gorgogliamenti nella colonna d’acqua e veri e propri processi di “geo-costruzione” come affioramenti rocciosi o a piccoli vulcani di sedimento.

 

  • Diego Borme, ricercatore di OGS, illustrerà il fenomeno delle Trezze, "i giardini di roccia sommersi". Per il progetto TRETAMARA e ADRIREEF sta studiando le formazioni rocciose situate al largo delle coste della nostra regione e che rappresentano veri e propri paradisi di biodiversità, caratterizzati dalla presenza di organismi biocostruttori il cui scheletro calcareo stratificato può creare complessi coralligeni di rara bellezza e casa per tantissime specie animali e vegetali.

 

  • Stefano Furlani professore associato dell’Università degli Studi di Trieste, ci porterà a scoprire il paesaggio roccioso della costiera triestina, sopra e sotto il livello del mare, che insieme agli altri partner del progetto Geoswim sta studiando nelle forme e nei parametri chimico-fisici con un metodo davvero particolare: quello dei rilievi a nuoto in continuo, armato “solo” di maschera, pinne e particolari macchine fotografiche subacquee.

 

Ad impreziosire la narrazione, anche in questo terzo webinar ci farà compagnia il visual thinker Jacopo Sacquegno, che con le sue mappe concettuali realizzate in tempo reale, ci aiuterà “visualizzare” e comprendere al meglio gli interventi dei tre relatori.

 

 

 

Il webinar del 22 aprile potrà essere seguito tramite zoom a questo link o in diretta facebook sulle pagine dell’Area Marina Protetta di Miramare (@AMPMiramare) e di OGS (@INOGSit).

 

Per gli iscritti all’AIGAE - Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche, la partecipazione dà diritto al riconoscimento di 1 credito di aggiornamento.

Il Programma del 22 aprile

Ore 17.30
Introduzione e saluti
Saul Ciriaco, AMP Miramare

 

Ore 17.45
Fuoriuscite di gas metano dai fondali marini dell'Alto Adriatico: processi di “geo-costruzione” e contributo ai cambiamenti climatici.
Federica Donda (OGS)

 

Ore 18.00
Trezze: i giardini di roccia sommersi.
“La comunità ittica nelle foreste e praterie marine”
Diego Borme (OGS)

 

Ore 18.15
Le coste rocciose: rilievi a nuoto.
Stefano Furlani (UniTS)

 

Ore 18.30
Domande e conclusioni

Il prossimo incontro

  • 21 maggio - “Animali con la valigia”, in occasione della Giornata mondiale della Biodiversità.

 

 

Il ciclo “Siamo in Onda”, aperto a tutti, è organizzato da WWF Area Marina Protetta di Miramare e OGS nell’ambito delle azioni divulgative per il Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile (2021-2030) proclamato dalle Nazioni Unite e realizzato nell’ambito del progetto “Diverso – Divulgazione e ricerca per un futuro sostenibile” finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Ti sei perso "The Rocky Oceans Show"? Abbiamo la registrazione!