25/11/2021

Uomo, ambiente ed economia: un equilibrio da ricostruire in fretta | Webinar EllePì

Uomo, ambiente ed economia

È indubitabile che l’impatto antropico, negli ultimi due secoli, abbia innescato una concreta trasformazione delle condizioni climatiche e ambientali della Terra. Le prassi del consumo a tutti i costi, unito allo sfruttamento sregolato delle risorse, ci traghetta verso un futuro incerto e costellato da eventi naturali estremi. Per quanto siano già da anni in atto piani di risanamento ambientale sostenuti con forza anche da organizzazioni ambientaliste internazionali, la scienza rileva la riduzione della capacità degli ecosistemi di rigenerarsi, colpiti da agenti inquinanti e dalla mano distruttrice dell’uomo. Ci avviciniamo al punto di non ritorno: se non si opera nell’immediato, assisteremo presto ad una serie di reazioni a catena con conseguenze devastanti sull’ambiente.

 

La natura è un equilibrio che si manifesta come espressione di vita – complessa e armonicamente connessa – all’interno della quale intraprendere, oggi, un urgente cambiamento che riallinei il rapporto tra uomo, ambiente ed economia. Un tentativo è, sicuramente, quello di abbandonare i vecchi e sedimentati modelli di sviluppo per arrivare a garantire il benessere dell’uomo e la salvaguardia dell’ambiente attraverso una ristrutturazione della nostra idea di futuro e di progresso. Vale la pena, dunque, impegnarsi nella ricerca di una sostenibilità integrale che, prima ancora della dimensione economica, ponga l’accento sulla natura inevitabilmente antropologica di questa trasformazione. Un ruolo fondamentale lo assume, di necessità, il lavoro in quanto espressione dell’agire umano in relazione sia con l’ambiente che con gli altri. Ma è anche evidente che per quanto leggi e regolamenti indichino gli adempimenti necessari per perseguire la sostenibilità, essi risultano spesso insufficienti o, addirittura, ignorati.

 

Occorre, per questo, predisporre un processo di sensibilizzazione e formazione adeguato, che passi anche attraverso esempi virtuosi; è necessaria la comune direzione in ottica globale, per aspirare ad un vero impatto delle nostre azioni; è indispensabile un coinvolgimento consapevole, che guardi ben oltre a effimeri comportamenti di greenwashing. Abbiamo bisogno, dunque, di perseguire con forza gli obiettivi dell’Agenda 2030 affinché attraverso modelli sostenibili di produzione e di consumo (obiettivo 12) sia possibile promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico (obiettivo 13) e proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre (obiettivo 15).

 

Come ricostruire, dunque, il delicato equilibrio tra uomo, ambiente ed economia assicurando il benessere degli uomini e delle altre forme di vita? È possibile coniugare il rispetto del pianeta con le esigenze dell’economia e della società? Come ripensare i rapporti produttivi ed economici affinché sia possibile coniugare sviluppo sostenibile e fioritura dell’umano?

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