Il Capitale Naturale Italiano

@Photo Credit: Lubos Houska
@Photo Credit: Lubos Houska

Il Capitale Naturale Italiano

Oggi più che mai, è tempo di comprendere il valore della Natura, un valore innato, ma mai assegnato. Il capitale naturale è l'insieme delle risorse naturali del nostro Pianeta, l’insieme dei servizi ecosistemici offerti quotidianamente dalla Natura, che ci permettono di vivere e che sono alla base della nostra economia...

...Il percorso Il Capitale Naturale Italiano si propone di illustrare cosa rappresenta il capitale naturale, quanto è prezioso per la società umana, come proteggerlo, conservarlo e come ripristinarlo. Grazie al contributo dei Prof. Riccardo Santolini, Carlo Blasi, Roberto Danovaro, Gianfranco Bologna, componenti del Comitato del Capitale Naturale per il Ministero dell’Ambiente, oggi MITE, il WWF Italia propone un vero e proprio viaggio alla scoperta del capitale naturale italiano.  

 

Il valore della Natura 

Gli studi effettuati sul capitale naturale in Italia, a cura del Ministero dell’Ambiente, mostrano che il nostro Paese, l’Italia, è uno fra i più ricchi d’Europa, con un valore economico legato al suo capitale naturale che supera i 58 miliardi di euro considerando solo le risorse idriche, la prevenzione dalle alluvioni, l’impollinazione agricola e le attività ricreative. 

I valori economici dipendenti dai principali servizi di fornitura, regolazione e culturali generati dagli ecosistemi marini presenti in 12 Aree Marine Protette, AMP, Italiane (40% delle AMP totali) ammontano in totale a circa 570 milioni di euro/anno. Oltre al valore economico, il Prof. Danovaro afferma che circa 7.000 molecole, estratte dagli ecosistemi marini, contribuiscono alla ricerca medico scientifica per combattere molte malattie, fra le quali i tumori.  

Gli ecosistemi forestali italiani sono tra i boschi con più elevata biodiversità in Europa. Circa il 45% delle foreste italiane è composto da 4-5 specie di alberi differenti (in Europa metà delle foreste è composta da 2-3 specie di alberi diversi) mentre circa il 25% della superficie forestale italiana è composta da 6 o più specie di alberi, uno tra i più alti valori di diversità biologica forestale in Europa. Il grado di naturalità delle foreste italiane è molto elevato dal momento che la rinnovazione cioè la capacità di rigenerazione dei boschi italiani è al 90% naturale (in Europa è al 63%). 

L’ammontare complessivo di anidride carbonica immagazzinata negli ecosistemi forestali italiani è pari a 4,5 Gt (miliardi di tonnellate). Per effetto dell’accrescimento degli alberi vengono fissati annualmente 46,2 Mt di anidride carbonica dall’atmosfera, ovvero il 12% di tutte le emissioni italiane. 

Tali valori evidenziano l’importante ruolo svolto dagli ecosistemi italiani non solo nella conservazione delle risorse naturali ma anche nella generazione di importanti flussi di benefici economici.  

Con la campagna ReNature Italy il WWF Italia propone una visione per il nostro Paese grazie alla quale è possibile tutelare e rigenerare efficacemente il nostro capitale naturale, a beneficio delle generazioni attuali e future. La campagna sostiene un grande progetto capace di invertire la curva della perdita di biodiversità in Italia e favorire la coesistenza tra uomo e natura. Scopri di più su ReNature Italy

 

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