Un fiume di vita - Giovanni Damiani

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Lezione 2

Introduzione

Il prof. Damiani ci accompagna in un affascinante viaggio alla scoperta delle meraviglie dell'ecosistema fluviale, svelandoci il backstage di un ambiente complesso e caratterizzato da una fitta rete di connessione tra i singoli elementi che lo arricchiscono. La ricchezza della biodiversità dei corsi d'acqua è tale che rende evidente come ogni alterazione, o forma di depauperamento di tale patrimonio, possa portare immancabilmente ad un riassetto degli equilibri che contraddistinguono la resilienza degli ecosistemi fluviali.

Approfondimenti

Chi è Giovanni Damiani

Giovanni Damiani, biologo, vive a Pescara. È presidente di G.U.F.I. (Gruppo Unitario per la difesa delle Foreste Italiane), associazione nata per contrastare attivamente l’assalto al patrimonio arboreo e boschivo e per diffondere le conoscenze sugli ecosistemi forestali specializzato nello studio delle acque interne, dei fiumi e dei laghi dai punti di vista eco-biologico e chimico ha contribuito alla messa a punto dei metodi per la determinazione della qualità delle acque e all’inserimento degli Indici Biotici nella normativa. 

Ha svolto docenze per oltre un decennio come professore incaricato presso l’Università della Tuscia - Viterbo, su Valutazione della Qualità delle Acque, Ecologia Applicata, Monitoraggio e Certificazione Ambientale, Chimica Ambientale e Bioindicatori. In qualità di Direttore Generale dell’ANPA (Agenzia Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, oggi ISPRA), ha svolto compiti di indirizzo e coordinamento tecnico delle Agenzie Ambientali Italiane. È stato componente della Commissione Nazionale per le Valutazioni dell’Impatto Ambientale presso il Ministero dell’Ambiente e Direttore Tecnico dell’ARTA Abruzzo 

È autore di numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative, di saggi e libri sui temi ambientali. Attivo da quarant’anni anche nel sociale, ha sempre messo a disposizione dei movimenti ecologisti e dei cittadini le sue competenze scientifiche. Ritiene che i problemi epocali siano il clima, la biodiversità, il degrado degli ecosistemi.