Le soluzioni per le attrezzature da pesca disperse: il progetto EcoeFISHent e Ghost Gear
In questa lezione, Alessia Bacchi ed Elettra Giampaoletti del WWF Italia presentano i progetti EcoeFISHent e Ghost Gear, nati per affrontare una delle principali minacce alla fauna marina: la dispersione degli attrezzi da pesca. Un’occasione per comprendere come soluzioni concrete e innovative possano contribuire a proteggere gli ecosistemi del Mar Mediterraneo e promuovere una pesca più sostenibile.
Scopri il progetto Ghost Gear.
Le relatrici: Alessia Bacchi ed Elettra Giampaoletti
Alessia Bacchi è Ingegnere ambientale con un Master in Biologia Marina che ha maturato oltre 10 anni di esperienza nella tutela dell’ambiente marino, lavorando a stretto contatto con le comunità locali per sviluppare soluzioni condivise attraverso un approccio partecipativo e bottom-up.
Attualmente lavora con il WWF, dove si occupa di progetti legati alla piccola pesca sostenibile, alla gestione degli attrezzi da pesca abbandonati (Ghost Gear) e alla promozione del consumo consapevole delle risorse ittiche.
Elettra Giampaoletti, Marine Projects Officer WWF Italia.
Laureata in Marine Resource Management presso l’Università di Wageningen, si occupa di progetti legati alla gestione sostenibile delle risorse marine presso l’Ufficio Mare del WWF Italia.
Lavora tra pesca e inquinamento da plastica, con l’obiettivo di responsabilizzare il settore e contribuire alla tutela dell’ambiente marino.
Coordina iniziative per prevenire e mitigare l’impatto delle attività antropiche a mare, come la dispersione di attrezzi da pesca fantasma e rifiuti in polistirolo, e per il ripristino degli ecosistemi marini.
Si occupa inoltre di progetti volti a ridurre la pressione sugli stock ittici, promuovendo la diversificazione delle attività di pesca e incoraggiando scelte di consumo più consapevoli.