Mappa WWF degli spazi che educano

L’esito tangibile e prospettico dell’evento WWF “Spazi che educano, comunità che rigenerano” del 21 ottobre 2026, oltre a proporre una chiave di lettura comune delle esperienze portate, è di dare vita alla Mappa WWF degli spazi che educano: uno strumento dove scuola, sanità, enti locali, terzo settore e filantropia cooperano per mettere la natura al centro della vita di tutti i giorni.  

A partire dal 21 ottobre, la Mappa prende vita con i primi hub WWF come le Aule Natura e le Oasi in Ospedale, e si apre a tutti. Invitiamo le scuole, le strutture sanitarie, i comuni e le realtà del terzo settore a candidare i propri spazi tramite il form online.  

A tendere, la Mappa permetterà sinergie dirette a livello locale: dalla ricerca e pedagogia, alla salute, all'inclusione sociale, fino alla filantropia come abilitatrice, la Natura è la matrice comune che unisce tutti questi ambiti. 

Così, insieme, vogliamo far crescere questa infrastruttura e rendere la natura un diritto accessibile in ogni territorio.

Per essere inserito nella Mappa, lo spazio candidato deve soddisfare i seguenti requisiti: 

  1. Funzione educativa e/o di benessere (componente pedagogica/sanitaria): Lo spazio deve ospitare (o essere predisposto per) attività gratuite di: didattica all'aperto, educazione civica/ambientale, terapie occupazionali, percorsi di prevenzione o promozione del benessere psicofisico 

  2. Accessibilità e inclusione (componente sociale): Lo spazio deve essere accessibile e fruibile da parte di comunità locali, scuole, gruppi fragili o categorie specifiche, contribuendo a contrastare la povertà educativa e le disuguaglianze 

  3. Presenza e centralità della Natura (componente ambientale): Lo spazio deve essere un luogo naturale, rinaturalizzato o che dà accesso a elementi naturali (es. Giardini scolastici, parchi urbani, orti comunitari, giardini ospedalieri, luoghi attrezzati con elementi naturali) 

  4. Governance e rete territoriale (componente organizzativa): Deve esserci un soggetto responsabile (scuola, ente locale, associazione, struttura sanitaria, fondazione) che ne sia il riferimento e ne garantisca la gestione, la cura dello spazio e l'apertura a collaborazioni multilivello.

Candida uno spazio educativo compilando il form: Candidatura Spazi che educano – Compila modulo