Scopri le unità di apprendimento della Guida Biodiversa
Nata dal corso formativo WWF dedicato ai docenti, la Guida Biodiversa raccoglie esperienze e proposte didattiche per promuovere un’educazione alla biodiversità inclusiva, partecipata e radicata nei territori.
La Guida Biodiversa nasce dal percorso di formazione “Educare alla biodiversità: natura, relazioni e sguardi diversi per una scuola inclusiva” e raccoglie esperienze, riflessioni, idee e proposte didattiche elaborate dalle docenti e dai docenti che vi hanno partecipato.
È il risultato di un cammino condiviso, costruito attraverso approfondimenti scientifici, attività laboratoriali, esperienze all’aperto, momenti di confronto e progettazione comune.
Le proposte didattiche (UDA) raccolte intendono offrire spunti concreti e adattabili ai diversi contesti scolastici, favorendo percorsi interdisciplinari, inclusivi e radicati nei territori.
Le UDA sono suddivise per ordine scolastico, contrassegnate da icone scelte per paragonare il percorso scolastico alla crescita di una pianta: il semino per la scuola dell’infanzia, il germoglio per la primaria, la piantina per la Secondaria di 1° grado e l’alberello per la Secondaria di 2° grado.
La Guida Biodiversa vuole essere uno strumento aperto, capace di generare nuove domande, connessioni e possibilità educative. Non propone un modello unico né percorsi da riprodurre in modo rigido.
Le attività possono essere ripensate, trasformate e arricchite a partire dalle caratteristiche delle classi, dai luoghi e dalle esperienze di ciascuna comunità scolastica.
Attraverso l’osservazione, l’esplorazione, l’esperienza diretta, la creatività e il lavoro condiviso, la Guida invita a osservare, conoscere, sentire, comprendere e agire. Invita a riconoscere la biodiversità nei luoghi vicini e in quelli più lontani, a scoprire le relazioni che uniscono gli esseri viventi e a comprendere che anche le nostre scelte possono contribuire alla cura del patrimonio comune.
Le proposte raccolte sono un punto di partenza per portare la biodiversità nella vita quotidiana della scuola e trasformarla in un’occasione di partecipazione e cittadinanza attiva. Perché conoscere la natura significa imparare a sentirsi parte di essa e, proprio per questo, scegliere di prendersene cura.