22/09/2021

Workshop Conservazione, Recupero Ambientale e Lotta alle Invasive: le Buone Pratiche del progetto LIFE FORESTALL da replicare e trasferire nella aree protette

Le Buone Pratiche del progetto LIFE FORESTALL da replicare e trasferire nella tua area protetta

Il workshop rientra tra le attività previste dal progetto LIFE FORESTALL “Restoration of Alluvial Forests and Cladium mariscus habitats in Ramsar and Natura 2000 sites”, finanziato dal “Programma Europeo per l'ambiente e l'azione per il clima”. 

 

Nel corso del workshop verranno condivise buone pratiche, esperienze e conoscenze con gli stakeholder che gestiscono aree protette con presenza di cladieto (habitat 7210*)  e/o foresta alluvionale (habitat 91E0*) e specie alloctone invasive, come la Robinia pseudoacacia e la Baccharis halimifoliaSaranno presenti autorità locali ed esperti in campo ambientale e gestori di aree protette.

 

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Il progetto LIFE FORESTALL

L’area di Progetto è l’Oasi WWF di Valle Averto (laguna sud di Venezia), 78.15 ettari di proprietà del WWF Italia. L’area è all’interno di due Siti Natura 2000 (ZPS IT 3250046, ZSC IT 3250030) e di un sito incluso nella lista delle zone umide d’importanza internazionale secondo la Convenzione di Ramsar. Le attività di progetto intervengono per la salvaguardia di un ambiente di straordinario interesse naturalistico; Valle Averto è una zona umida di enorme importanza, sia per la vegetazione, sia per l’avifauna stanziale e migratrice.  

 

LIFE FORESTALL prevede il recupero e la conservazione degli habitat “7210* Paludi calcaree con Cladium mariscus e specie del Caricion davallianae” e “91E0* Foreste alluvionali di Alnus glutinosa e Fraxinus excelsior“ ritenuti prioritari dalla legislazione europea.  

 

È previsto il dragaggio di settori selezionati della rete di canali esistente e l’installazione di nuove chiuse al fine di migliorare la qualità dell’acqua e permettere la regolazione dei livelli idrici, per garantire le condizioni ottimali per la sosta e l’alimentazione degli uccelli durante l’inverno e il periodo migratorio e per favorire l’espansione naturale degli habitat di progetto.  E’ stato inoltre pianificato il contenimento di alcune specie esotiche invasive: Robinia pseudoacacia e Baccharis halimifolia (piante arboree e arbustive) e Silurus glanis (noto come “pesce siluro”). Il progetto è coordinato da CORILA, Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia, è svolto in partnership con SELC soc. coop., WWF Oasi, Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per il Triveneto, Cooperativa Sociale Primavera Società ONLUS.